LAVORI IN CORSO

Sul "Principe" di messer Niccolò Machiavelli

Quello che segue è l'attacco, ancora provvisorio, del "libro" che ho iniziato a scrivere sul Principe di messer Niccolò Machiavelli. Non è un saggio. Ce ne sono così tanti che di un altro non se ne sente il bisogno. Piuttosto è un "romanzo", che racconta di fatti poco noti, di incontri e di ragionamenti. È una raccolta di voci che di messer Niccolò ragionano. È anche un diario "ricostruito" attraverso lettere, appunti, ritratti e quant'altro è stato possibile mettere insieme in anni di ricerche. 

 

Niccolò Machiavelli, figlio di Messer Bernardo, venne designato inaspettatamen­te alla segreteria della seconda Cancelleria il 28 di maggio del 1498, cinque gior­ni dopo il rogo di Piazza della Signoria ove arsero le carni di Girolamo Savonaro­la.

Della sua vita, delle esperienze culturali e politiche prima dei ventinove anni, sap­piamo poco o nulla. La sua figura, slanciata e sottile, per nulla appesantita dalle porpore rosse e nere con le quali Santi di Tito lo ha vestito in un celebre ritratto, continua a guardare con la vivacità dello sguardo fermato nella tela i visitatori di Palazzo Vecchio.

Un altrettanto celebre affresco che rappresenta il rogo del frate scomunicato da Alessandro VI Borgia, in una piazza della Signoria affollata di popolo, come pote­va esserlo sul finire del '400, suggerisce forse meglio del ritratto quel che di Machiavelli si può immaginare.

Egli è certamente là, irriconoscibile perché per la storia è ancora soltanto un ano­nimo personaggio, confuso tra gli altri che il pittore ha usato per dare prospettiva alla scena.

15/02/2016

RENNES-LE-CHATEAU: IL GRANDE INGANNO

Un romanzo ambientato in Francia, nella Linguadoca, la regione dei Catari che prende spunto dalla vicenda di Bérenger Saunière, presbitero francese e parroco del comune di Rennes-le-Château.

15/02/2016